Strategia della cooperazione internazionale 2021-2024: più mirata ed ancora più efficace

Due bambini con una brocca d'acqua camminano attraverso il letto di un fiume prosciugato.
La lotta contro i cambiamenti climatici è una delle priorità della cooperazione internazionale 2021-2024. © A. Ishokon

La cooperazione allo sviluppo della Svizzera sarà più mirata ed efficace: è quanto prevede la nuova strategia della cooperazione internazionale della Svizzera per il quadriennio 2021-2024 decisa il 19 febbraio 2020 dal Consiglio federale, che per attuarla chiede al Parlamento lo stanziamento di 11,25 miliardi CHF.

Conferenza stampa 19.02.2020

Ignazio Cassis, Consigliere federale

Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch, secrétaire d’État, directrice du Secrétariat d'Etat à l’économie

Thomas Gass, vicedirettore della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC)

Quattro priorità tematiche

Ogni quattro anni, basandosi sulla Costituzione e la legislazione, il Consiglio federale e il Parlamento determinano l’orientamento strategico della cooperazione internazionale (CI). Il mandato è incentrato sull’alleviamento della sofferenza, sulla riduzione della povertà nel mondo e sullo sviluppo sostenibile. Le priorità tematiche per il periodo 2021-2024 sono:

  • la creazione di posti di lavoro dignitosi in loco
  • la lotta contro i cambiamenti climatici
  • la riduzione delle cause dello sfollamento forzato e della migrazione irregolare 
  • l’impegno per lo Stato di diritto

Il Consiglio federale intende migliorare l’efficacia della CI attraverso le quattro priorità elencate sopra, la focalizzazione geografica, l’innovazione e l’impiego di tecnologie digitali. Il nuovo indirizzo strategico consente inoltre di reagire in modo più flessibile alle crisi e alle opportunità.

Parametri di riferimento finanziari

Conformemente all’attuale pianificazione finanziaria, nel periodo 2021-2024 è previsto uno stanziamento totale di 11,25 miliardi CHF (per il periodo 2017-2020 erano stati 11,11 miliardi CHF). Nel periodo in questione la Svizzera potrà assumersi impegni fino al raggiungimento di tale importo. Il Parlamento determinerà anno per anno gli stanziamenti corrispondenti nel quadro delle deliberazioni annuali sul preventivo. Secondo le stime disponibili, con gli stanziamenti previsti l’aiuto pubblico allo sviluppo (APS) della Svizzera si attesterà complessivamente sullo 0,46% del reddito nazionale lordo (RNL), una percentuale inferiore al valore fissato come obiettivo dal Parlamento nel 2011 e da allora più volte confermato (0,5%).

Il Parlamento delibererà sulla Strategia CI 2021-2024 nelle sessioni estiva e autunnale del 2020.

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