Comunicato stampa, 10.06.2022

Il 4 e il 5 luglio 2022 si terrà a Lugano la Ukraine Recovery Conference (URC2022), incentrata sulla ricostruzione dell’Ucraina. L’evento si svolgerà in un contesto di forti tensioni internazionali, pertanto sarà necessario un ampio dispositivo di sicurezza. Nella sua seduta del 10 giugno 2022 il Consiglio federale ha deciso di considerare la conferenza un evento straordinario. Di conseguenza, la Confederazione parteciperà alle spese sostenute dal Cantone Ticino per garantire la sicurezza. Il Consiglio federale ha inoltre deciso di impiegare a titolo sussidiario fino a 1600 militari. L’esercito garantirà anche il servizio di polizia aerea.

Da lunedì 4 luglio a martedì 5 luglio 2022 si terrà a Lugano la Ukraine Recovery Conference (URC2022). Alla conferenza, che sarà incentrata sulla ricostruzione dell’Ucraina, sono attesi rappresentanti di alto livello di circa 40 Paesi e 20 organizzazioni internazionali. L’evento si svolgerà in un contesto di forti tensioni internazionali. Per garantire la sicurezza della conferenza e dei suoi partecipanti sarà quindi messo a punto un ampio dispositivo di sicurezza con forze di polizia federali e cantonali e con l’impiego di militari.

Partecipazione della Confederazione alle spese per la sicurezza
La Svizzera è tenuta a garantire la sicurezza delle persone che godono di una protezione speciale secondo il diritto internazionale. Nella sua seduta del 10 giugno 2022 il Consiglio federale ha deciso di considerare la Ukraine Recovery Conference un evento straordinario ai sensi dell’ordinanza sulla protezione di persone ed edifici di competenza federale (OPCF). Ciò consente alla Confederazione di partecipare alle spese che saranno sostenute dal Cantone Ticino per garantire la sicurezza nell’ambito del suo mandato di protezione. La Confederazione contribuirà a tali spese nella misura dell’80 per cento. L’indennità sarà versata tramite un credito aggiuntivo che verrà compensato all’interno del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

La direzione generale dell’operazione spetta alle autorità del Cantone Ticino, in particolare alla Polizia cantonale ticinese. La situazione sarà valutata costantemente fino alla data della conferenza in stretta collaborazione con l’Ufficio federale di polizia fedpol, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) e il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), il che consentirà di adeguare di conseguenza il dispositivo di sicurezza. La Polizia cantonale ticinese sarà supportata a titolo sussidiario da forze d’intervento della polizia di Confederazione e Cantoni, da militari e dal Corpo delle guardie di confine.

Polizia aerea e impiego dell’esercito
Nella sua seduta del 10 giugno 2022 il Consiglio federale ha quindi approvato anche l’impiego sussidiario di un massimo di 1600 militari a favore delle autorità cantonali ticinesi e una restrizione temporanea dell’uso dello spazio aereo. L’esercito fornirà appoggio alla Polizia cantonale ticinese garantendo in particolare la protezione di siti e mettendo a disposizione materiale e veicoli nonché risorse nei settori della sorveglianza e del trasporto aereo.
La restrizione dell’uso dello spazio aereo si applicherà a seconda delle necessità, durerà al massimo dal 1° all’8 luglio 2022 e riguarderà la regione di Lugano. Le Forze aeree garantiranno un servizio di polizia aerea e una sorveglianza rafforzata dello spazio aereo.

Queste misure non comporteranno spese aggiuntive per la Confederazione. Saranno infatti finanziate tramite il budget ordinario dell’esercito.


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Ultima modifica 19.07.2023

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