Strategia e attuazione della politica estera

Piazza federale e Palazzo federale con una cartina del mondo proiettata nel cielo. (immagine simbolica)
Obiettivi e priorità della politica estera svizzera definiti attraverso la Strategia di politica estera © Servizi del Parlamento

La politica estera svizzera si ispira ai valori della politica interna e ai punti di forza del Paese. In virtù della Costituzione federale, la politica estera mira a salvaguardare gli interessi, l’indipendenza, il benessere e la sicurezza della Svizzera. Si prefigge di aiutare le popolazioni nel bisogno e lottare contro la povertà nel mondo, far rispettare i diritti umani e promuovere la democrazia, assicurare la convivenza pacifica dei popoli e salvaguardare le basi naturali della vita.

Per soddisfare questi requisiti la Svizzera è disposta ad assumersi le sue responsabilità e ad agire nell’ottica della solidarietà. In questo contesto si impegna soprattutto dove può apportare un valore aggiunto sulla base della sua esperienza, delle sue reti, del suo know-how e dei suoi strumenti. Per garantire coerenza ed efficienza, il DFAE coordina la politica estera con gli altri dipartimenti.

Anche nella politica estera la Svizzera fonda la sua azione sul dialogo. Per questo è votata a «costruire ponti» simbolici e a promuovere il contatto e la discussione. Grazie alla sua neutralità, alla sua indipendenza e alla sua tradizione umanitaria, può svolgere un ruolo di rilievo a favore della pace e della sicurezza nel mondo. La Svizzera vanta un’esperienza pluriennale soprattutto in materia di mediazione e di assistenza nella ricerca di soluzioni ai conflitti. La sua competenza nel campo dei buoni uffici è riconosciuta a livello mondiale.

Buoni uffici

La Svizzera si adopera a favore dello Stato di diritto, del dialogo e della cultura del compromesso, della partecipazione e della condivisione del potere nonché dei principi umanitari e della prevenzione dei conflitti e dell’estremismo. Si impegna nella lotta contro la povertà e nella protezione dell’ambiente, nell’aiuto umanitario, nella prevenzione delle catastrofi, nella ricostruzione nonché nella prevenzione e nella riduzione dei rischi di catastrofe. Partecipa all’elaborazione di regole e norme internazionali per un ordinamento internazionale giusto che promuova la sicurezza e la prosperità per tutti.

Sviluppo e cooperazione

Aiuto umanitario

La Svizzera intrattiene, per quanto possibile, relazioni con tutti gli Stati. Condivide i valori democratici fondamentali dei suoi partner europei, con i quali coltiva anche stretti legami sul piano politico, economico e culturale. L’UE e i Paesi confinanti sono i suoi principali partner commerciali. Nel contempo, non essendo membro dell’UE né di altre alleanze o gruppi importanti di Paesi quali il G20, la Svizzera non può prescindere da un contesto internazionale stabile e aperto.

Diplomazia

Per gestire le sue molteplici relazioni, la Svizzera si avvale di una rete esterna di circa 170 rappresentanze (ambasciate, consolati generali e uffici di cooperazione) che offrono agli Svizzeri e alle Svizzere all’estero servizi moderni e in linea con le loro esigenze.

Svizzere e Svizzeri all’estero

La Svizzera cura la sua immagine all’estero attraverso gli strumenti delle relazioni pubbliche. La comunicazione internazionale mette in evidenza la pluralità e l’attrattiva della Svizzera, diffonde conoscenze generali sul Paese ed è tesa a conquistare simpatia nei confronti della Svizzera e dei suoi interessi.

Comunicazione internazionale

Il Consiglio federale definisce, a cadenza quadriennale, le priorità e i punti chiave dell’attuazione concreta di questi obiettivi nell’ambito della Strategia di politica estera.

Strategia di politica estera 2016-2019

Diplomazia

I diplomatici rappresentano gli interessi della patria nel Paese che li ospita; circa 170 Paesi hanno accreditato un ambasciatore in Svizzera

Comunicazione internazionale

Attività di pubbliche relazioni per la tutela degli interessi della Svizzera all’estero