Validi il:
Diffusi il: 27.06.2024

La descrizione della situazione è stata aggiornata. Il 26 giugno 2024, certi reparti dell'esercito hanno compiuto un tentativo di colpo di Stato a La Paz. Le raccomandazioni rimangono valide e invariate.


Consigli di viaggio - Bolivia

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.

Si prega inoltre di leggere anche le Raccomandazioni generali per tutti i viaggi e la rubrica Focus, qui sotto, che sono parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Valutazione sommaria

Si raccomanda di fare molta attenzione alla sicurezza personale.

Vi sono forti tensioni politiche. Il 26 giugno 2024, certi reparti dell'esercito hanno compiuto un tentativo di colpo di Stato a La Paz. Anche la situazione sociale è tesa.

In tutto il Paese, ad esempio in occasione delle elezioni, possono verificarsi in qualsiasi momento scioperi spontanei, manifestazioni, disordini e blocchi stradali. Il potenziale di violenza è alto.

I disordini, i blocchi stradali e gli scioperi possono provocare perturbazioni e ritardi e paralizzare tutto il Paese, talvolta anche l'accesso agli aeroporti internazionali di La Paz e Santa Cruz, nonché i trasporti pubblici. Se la durata si protrae, possono verificarsi interruzioni nell'approvvigionamento.
In caso di blocchi stradali e scioperi, a chi viaggia non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di viaggio alternative e, se la situazione lo richiede, attendere il placarsi della situazione. In caso di blocchi, i mezzi di assistenza dell'ambasciata svizzera a La Paz per l'uscita dalle regioni colpite sono solo limitati, se non addirittura nulli.
Informazioni sui blocchi stradali:
Administradora Boliviana de Carreteras ABC

Per la pianificazione del viaggio occorre prendere in considerazione questi fattori, senza trascurare il tempo e i mezzi finanziari necessari. Si consiglia di informarsi tramite i media, il proprio operatore turistico o un'agenzia di viaggio locale, prima e durante il viaggio, sulla situazione attuale nella destinazione prescelta e sull’effettiva possibilità di realizzare il viaggio previsto. Evitare le dimostrazioni di ogni tipo e attenersi alle istruzioni delle autorità locali. Per non generare reazioni violente, si raccomanda di non forzare in nessun modo i blocchi stradali.

Non si può escludere il rischio di attentati terroristici neanche in Bolivia. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Chapare: Si raccomanda particolare prudenza a Chapare. La distruzione di piantagioni di coca porta sporadicamente a scontri tra le forze dell'ordine e la popolazione locale.

Regioni di confine con i Paesi limitrofi: nelle zone di confine sono attivi vari gruppi di contrabbandieri e di trafficanti di droga pronti alla violenza. La zona di confine con il Brasile è particolarmente colpita. Adottare la massima prudenza.

Criminalità

Il tasso di criminalità è alto. La criminalità è spesso associata al ricorso alla violenza e anche rivolta verso le persone in viaggio. Scippi, borseggi, furti di destrezza e aggressioni a scopo di rapina sono frequenti. Si segnalano anche reati sessuali e altri reati violenti, talvolta con conseguenze letali.
Si verificano anche rapimenti con richieste di riscatto. Questi possono durare da poche ore a vari giorni. Le vittime sono costrette a prelevare soldi con la carta di credito o a trasmettere denaro dal loro Paese d’origine. Il rischio di furti, aggressioni e rapimenti sussiste tra l’altro nei mini autobus e nei taxi non ufficiali.
Vi è particolare pericolo a La Paz (soprattutto dentro e fuori la stazione degli autobus e nel centro della città), El Alto, Copacabana, Santa Cruz e nelle regioni discoste
(ad esempio nella valle di Yunga tra La Paz e Coroico e tra Uyuni e La Paz/Tupiza).

Si raccomanda di osservare in tutto il Paese le misure precauzionali seguenti:

  • informarsi presso persone di contatto, conducenti di radio-taxi o nell'albergo in merito alle condizioni locali e sugli eventuali quartieri da evitare o in cui è necessario essere particolarmente prudenti;
  • non condividere i taxi con persone sconosciute e servirsi unicamente dei cosiddetti radio-taxi (insegna luminosa sul tetto dell'auto, con nome e telefono della compagnia) o dei taxi dell'albergo;
  • non indossare oggetti di valore (orologi, gioielli ecc.) e tenere con sé solo poco denaro;
  • depositare i documenti nella cassetta di sicurezza dell'albergo. Portare comunque sempre con sé una fotocopia del passaporto;
  • farsi accompagnare da una guida locale esperta del luogo e degna di fiducia durante le gite e le spedizioni;
  • alle donne si consiglia generalmente di non viaggiare sole, né di effettuare escursioni o passeggiate da sole;
  • non prendere i mini autobus, ma preferire gli autobus di linea regolari;
  • sono stati segnalati casi di furti commessi da persone in divisa da agente di polizia o che si spacciano per personale della squadra antidroga. Durante i controlli d’identità da parte della polizia si raccomanda di presentare il passaporto o una sua copia, ma di evitare di salire con agenti di polizia su un’automobile civile. Esigere un’automobile con i contrassegni della polizia e non esitare in caso di problemi a chiamare il numero di emergenza della polizia;
  • non opporre resistenza alle aggressioni, poiché vi è una forte predisposizione alla violenza.

La popolazione indigena applica sempre più spesso gli usi giuridici locali, che prevedono sanzioni molto più drastiche che la legge fondamentale. Inoltre, c’è una generale mancanza di fiducia nel sistema giudiziario a causa della corruzione diffusa. Pertanto, a volte si verificano casi di linciaggio. Per le persone in viaggio che guidano una macchina, gli incidenti con danni alle persone potrebbero costituire una possibile fonte di pericolo.

Le autorità boliviane hanno organizzato uffici di polizia turistica nei centri turistici di una certa grandezza per le persone in viaggio che cercano aiuto (sostegno in caso di perdita del passaporto, di furto, di aggressione ecc.). Vedi capitolo Indirizzi utili.

Trasporti e infrastrutture

Le strade principali tra le grandi città sono generalmente in buone condizioni. Tuttavia al di fuori degli assi principali molte strade sono in cattivo stato e/oppure non asfaltate. Ciò vale anche nel caso di località turistiche, come per esempio il «Salar de Uyuni». I veicoli sono spesso in cattivo stato di manutenzione e questo vale anche per i trasporti pubblici e le auto a noleggio. La guida imprevedibile e anche il fatto che chi guida per professione si trova a volte in stato di eccessiva stanchezza o di ubriachezza rappresentano un rischio ulteriore.
A causa dell’elevato rischio di incidenti e dei frequenti blocchi stradali, si raccomanda alle persone non pratiche del Paese di noleggiare un’auto con autista. In generale, è sconsigliato effettuare spostamenti in auto nelle ore notturne.
Administradora Boliviana de Carreteras: viabilità

Il prezzo per carburante per veicoli con targhe straniere è più elevato che per quelli con targhe locali. Può succedere persino che le stazioni di benzina non vendano carburante alle persone straniere per evitare conteggi troppo complicati.

Nel traffico aereo sono possibili ritardi e annullamenti a causa del cattivo tempo, di scioperi ecc. La manutenzione degli aerei non corrisponde agli standard europei e internazionali.

Nei giorni delle elezioni nazionali verrà applicato in tutto il Paese un divieto generale di circolazione e i voli nazionali saranno sospesi. I viaggi in automobile sono autorizzati solo con permessi speciali, che vengono ad esempio concessi ad alcune società di taxi per le corse da e verso gli aeroporti internazionali.

Può capitare che i valichi di frontiera vengano temporaneamente chiusi con breve preavviso. Si raccomanda di informarsi presso le autorità locali o direttamente ai posti di frontiera.

Le misure di sicurezza delle imbarcazioni e dei veicoli fuoristrada utilizzati per escursioni turistiche sono spesso carenti.
Anche le misure di sicurezza e la qualità dei materiali utilizzati in ambito di sport (pericolosi) (rafting fluviali, escursioni in bicicletta, arrampicate ecc.) variano considerevolmente. Si raccomanda pertanto di informarsi presso offerenti locali riguardo alle norme di sicurezza e di controllare l'attrezzatura sportiva.

Non possono essere escluse restrizioni a livello di comunicazioni telefoniche e di Internet come pure delle reti sociali.

Disposizioni giuridiche specifiche

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con diversi anni di detenzione già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga.

Le condizioni di detenzione sono precarie (celle sovraffollate, igiene e assistenza medica carenti ecc.).

Quando si lascia la Bolivia si deve tener presente che in Svizzera (e in numerosi altri Paesi) è vietato introdurre foglie di coca per il tè sciolte o in bustine.

Particolarità culturali

Può succedere che in zone isolate la popolazione rurale sia diffidente e brusca verso le persone straniere («gringos»). Si raccomanda di trattare la gente con il dovuto rispetto, di adattare il proprio comportamento agli usi locali e di fotografare le persone solo dopo aver ottenuto esplicitamente il loro consenso.

Pericoli naturali

Nel Paese vi sono condizioni geologiche e climatiche estreme (montagne, foresta vergine, deserti di sale ecc.). Per tale motivo occorre effettuare viaggi, spedizioni montane e traversate del lago di sale con una guida esperta del luogo e degna di fiducia. Nelle Ande si raccomanda di non sottovalutare i sintomi del mal di montagna.

Si verificano sporadicamente incendi boschivi.

Sono da prevedere forti piogge regionali che possono causare allagamenti, frane e danni alle infrastrutture. Anche la circolazione può subire disagi temporanei. Si raccomanda di prestare attenzione alle previsioni meteorologiche, nonché agli avvisi e alle direttive delle autorità locali.
Servicio Nacional de Meteorología e Hidrología

Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale, si raccomanda di seguire le direttive delle autorità locali e di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata di Svizzera a La Paz.

Assistenza medica

Fuori dalle grandi città l'assistenza medica non è garantita. In linea di massima gli ospedali richiedono una garanzia finanziaria prima di iniziare una cura (garanzia di assunzione dei costi per iscritto, carta di credito o pagamento di un anticipo).

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Il personale medico e i centri di vaccinazione
informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.
Link per il viaggio

Consigli specifici

Le persone straniere devono registrarsi online presso l'Ufficio boliviano per la migrazione entro 48 ore. Nel caso di viaggi a più tappe, le persone in viaggio devono registrarsi nuovamente per ogni luogo di soggiorno. Si ricorda l’importanza dei timbri di entrata e di uscita. A tale proposito occorre informarsi presso le autorità d’immigrazione o direttamente ai posti di frontiera. Le autorità d'immigrazione possono comminare una multa elevata alle persone non registrate o sprovviste di timbro sul passaporto.
Sistema de gestión migratoria SIGEMIG

Tutte le rappresentanze svizzere in Bolivia trasferiranno le operazioni consolari al Centro consolare regionale di Lima, Perù. In caso di perdita del passaporto, si prega di contattare immediatamente l’Ambasciata svizzera a Lima. Le richieste per l’emissione di passaporti provvisori inoltrate presso le rappresentanze svizzere a La Paz, Cochabamba e Santa Cruz sono trasmesse a Lima. I tempi di attesa possono richiedere fino a due settimane. Durante tale periodo, non è possibile lasciare la Bolivia.
Centro consolare regionale a Lima, Peru

I minorenni (comprese le persone con la doppia nazionalità) per lasciare la Bolivia, a seconda dei casi, hanno bisogno di un’autorizzazione all’uscita/autorizzazione di viaggio («Autorización de viaje») da parte del Tribunale dei bambini e degli adolescenti (Juzgado de la Niñez y de la Adolescencia) e/o di una procura di entrambi i genitori, se viaggiano senza genitori o con un solo genitore. Si raccomanda di informarsi per tempo presso la rappresentanza boliviana competente per il proprio luogo di domicilio. 
Consolato boliviano in Svizzera 

Indirizzi utili

Numero di emergenza della polizia: 110
Numero di emergenza della sanità: 118
Prescrizioni doganali della Bolivia: Aduana Nacional
Dirección general de migración

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera in Bolivia

Centro consolare regionale a Lima, Peru

Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.