Questioni istituzionali e giuridiche – una ripresa autonoma del diritto europeo (acquis)

Bandiere della Svizzera e dell'UE
Bandiere della Svizzera e dell'UE © DFAE, Presenza Svizzera

Dal 2014 la Svizzera sta negoziando un accordo istituzionale con l'Unione europea con l'obiettivo di consolidare e rendere più duraturo l'accesso reciproco al mercato. Questo accordo dovrebbe fornire un quadro per gli accordi di accesso al mercato presenti e futuri. L'accordo istituzionale si applicherebbe a cinque accordi esistenti: l'Accordo sulla libera circolazione delle persone, l'Accordo sul trasporto aereo, l'Accordo sul trasporto di merci e passeggeri su rotaia e su strada, l'Accordo sul commercio di prodotti agricoli e l'Accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità.

L'obiettivo dell'accordo istituzionale è quello di fornire in futuro un quadro per un'applicazione più omogenea ed efficace degli accordi (esistenti e futuri) di accesso al mercato. Si tratta di garantire la certezza giuridica nell'ambito dell'accesso al mercato e di preservare l'indipendenza e l'ordinamento giuridico della Svizzera. L'accesso al mercato europeo richiede che la Svizzera si impegni ad adottare standard equivalenti o a riprendere il diritto europeo esistente. Dei circa 120 accordi tra la Svizzera e l'UE, solo i cinque accordi citati rientrano in questa categoria.

Le questioni istituzionali interessano quindi i seguenti quattro settori:

  • sviluppi giuridici: quali procedure adottare per adeguare gli accordi alla luce di nuovi sviluppi giuridici del diritto europeo?

  • sorveglianza: come garantire una sorveglianza uniforme sull’applicazione degli accordi bilaterali?

  • interpretazione: come garantire un’interpretazione uniforme degli accordi bilaterali?

  • risoluzione delle controversie: quali sono le procedure per la risoluzione delle controversie tra l’UE e la Svizzera e quale istanza deve decidere?

Il Consiglio federale ha adottato il mandato di negoziazione il 18 dicembre 2013 e il Consiglio dell'UE il 6 maggio 2014. Dall'inizio dei negoziati nel 2014 fino alla fine di dicembre 2018 si sono svolti circa 30 incontri negoziali tra la Svizzera e l'UE.

Il 7 dicembre 2018 il Consiglio federale ha preso atto del progetto di accordo e ha deciso di avviare una consultazione sul progetto con le parti interessate e le parti sociali. Nella seduta del 7 giugno 2019 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulle consultazioni e ha ribadito la sua valutazione generalmente positiva del progetto di accordo istituzionale. Ha chiesto chiarimenti su tre punti, in particolare su alcune disposizioni relative alla protezione dei salari e dei lavoratori, sugli aiuti di Stato e sulla direttiva sulla libera circolazione dei cittadini dell'UE. Le parti sociali e i Cantoni sono strettamente coinvolti in questo processo.

Documenti

Bozza del testo dell’accordo istituzionale (PDF, 995.5 kB) (PDF, 995.5 kB)

Traduzione non ufficiale; il testo originale in francese è determinante

Rapporto esplicativo sull’Accordo istituzionale Svizzera-UE (PDF, 1.0 MB) (PDF, 1.0 MB)

Accordo istituzionale Svizzera-UE: l'essenziale in breve
(PDF, 146.3 kB) (PDF, 146.3 kB)

Questioni istituzionali: scheda d'informazione (PDF, 103.0 kB) (PDF, 103.0 kB)

07.06.2019 - Lettera del Consiglio federale al Presidente della Commissione europea  (PDF, 150.7 kB, Francese) (PDF, 150.7 kB, Francese)

07.06.2019 - Rapporto sui risultati della consultazione sull’Accordo istituzionale tra la Svizzera e l’Unione europea (PDF, 21.1 kB, Italiano) (PDF, 21.1 kB, Italiano)

Giugno 2019 - Domande poste nel contesto delle consultazioni del Consiglio federale sull’accordo istituzionale fra la Svizzera e l’Unione europea e risposte (PDF, 1.1 MB, Tedesco) (PDF, 1.1 MB, Tedesco)

Prese di posizione scritte delle istituzioni e organizzazioni consultate