Energia – uno scambio intenso

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Diga © DFAE, Presenza Svizzera

Tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) da decenni è in corso un intenso scambio di energia. In passato, i mercati dell’energia erano caratterizzati da monopoli nazionali, ma negli ultimi 25 anni si è sviluppato un nuovo mercato interno dell’energia a livello europeo basato sulla concorrenza. In questo modo, una nuova realtà giuridica ed economica dell’energia si è creata intorno alla Svizzera. Ciò ha delle conseguenze in particolar modo nel settore dell’elettricità.  Per questo motivo, la Svizzera e l’UE stanno negoziando un accordo sull’elettricità. Tale accordo mira ad assicurare alla Svizzera il pieno accesso al mercato interno dell’elettricità e garantire la collaborazione futura.

La Svizzera e l’UE hanno entrambe l’obiettivo di creare un settore energetico rispettoso dell’ambiente, concorrenziale e sicuro. Nel 2019, sia la Svizzera sia l’EU hanno annunciato di voler azzerare le proprie emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050. Ciò comporta un profondo cambiamento delle modalità di produzione, commercio e consumo dell’energia. L’elettricità è prodotta, per esempio, in misura sempre maggiore da fonti energetiche rinnovabili. Considerato che il sole e il vento non sono disponibili 24 ore su 24 si ha sempre maggior bisogno di flessibilità e di interconnessione. Attraverso il mercato interno dell’energia a livello europeo, l’UE vuole assicurarsi che le sfide siano gestite al di là delle frontiere nazionali e al minor costo.

Nel settore dell’elettricità la Svizzera è ben integrata nella rete elettrica europea. Dal 1958, da quando sono stati sincronizzati i sistemi elettrici francesi, tedeschi e svizzeri, con la «Stella di Laufenburg», il nostro paese gioca un ruolo importante in quanto centro nevralgico per l’elettricità in Europa. 41 linee elettriche transfrontaliere collegano la Svizzera ai paesi vicini e ciò permette un intenso scambio di elettricità. Da un punto di vista economico, sia i produttori sia i consumatori traggono forte vantaggio da questa integrazione. L’approvvigionamento in elettricità diventa in questo modo più sicuro e meno costoso. D’altro canto, grazie alle sue linee elettriche ed alle sue centrali idroelettriche utilizzabili in maniera flessibile, la Svizzera contribuisce al raggiungimento degli obiettivi dell’UE in ambito di energia e di lotta al cambiamento climatico. 

Accordo sull’elettricità tra l’UE e la Svizzera

Il settore dell'elettricità sta attraversando un periodo di grandi cambiamenti e il mercato interno dell'energia dell'UE si sviluppa continuamente. L'integrazione della Svizzera in questo mercato non è sempre garantita. La Svizzera manca di copertura legale rispetto all'UE. Visto che entrambe le parti traggono vantaggio dallo scambio di elettricità, l’UE e la Svizzera stanno attualmente negoziando per raggiungere un accordo sull’elettricità. Per quanto riguarda le negoziazioni, si tratta principalmente degli obiettivi seguenti:

  • accesso libero ed equo al mercato comune;
  • applicazione di regole comuni nel settore dell’elettricità per tutte le parti in gioco e la concorrenza equa;

  • mercato all’ingrosso d’elettricità che sia integro e trasparente;

  • infrastrutture elettriche - in particolare la rete di trasmissione e le linee di raccordo transfrontaliere;

  • scambi transfrontalieri di elettricità;

  • promozione delle energie rinnovabili;

  • protezione dell’ambiente nel campo dell’elettricità;

  • regole per gli aiuti pubblici;

  • collaborazione tra le parti contraenti, le autorità e gli organi istituzionali.

Poiché l'accordo sull'elettricità rappresenta un accordo sull'accesso al mercato, la conclusione dei negoziati dipende dai progressi nell'accordo istituzionale tra la Svizzera e l'UE.