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Rapporto annuale sulle attività svizzere di politica migratoria estera

24.06.2020 — Comunicato stampa DEA
Nel 2019 la migrazione irregolare è nuovamente diminuita – la Svizzera ha registrato il numero più basso di domande d’asilo dal 2007. Nel contempo, in Grecia è stato tuttavia registrato un forte aumento degli sbarchi in provenienza dalla Turchia. Alla luce di questa situazione, la Svizzera si è impegnata sia per una riforma del sistema Dublino e una ripartizione equa delle responsabilità europee in riferimento alle persone bisognose di protezione sia per un rafforzamento delle frontiere esterne. Il sostegno ai Paesi di provenienza, di transito e di accoglienza assumerà un’importanza ancora maggiore in seguito alla crisi globale sanitaria ed economica dovuta al coronavirus. È quanto sottolinea il Consiglio federale nel suo rapporto annuale sulla politica migratoria estera, adottato nella riunione del 24 giugno 2020.


Il Consiglio federale e le parti sociali respingono l’iniziativa per la limitazione

22.06.2020 — Comunicato stampa DEA
Il 27 settembre 2020 il Popolo svizzera è chiamato a votare sull’iniziativa popolare "Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)". L’iniziativa chiede la fine della libera circolazione delle persone con l’UE. La sua accettazione avrebbe conseguenze gravi per i posti di lavoro e la prosperità del nostro Paese – e questo in un momento in cui l’economia ha bisogno di stabilità e prospettive. Alla conferenza stampa del 22 giugno 2020, la consigliera federale Karin Keller Sutter e i rappresentanti delle parti sociali si sono espressi per un No all’iniziativa. La votazione, in origine prevista il 17 maggio, è stata posticipata a causa della crisi dovuta al coronavirus.


Il consigliere federale Ignazio Cassis incontra il ministro degli affari esteri italiano Luigi Di Maio in Ticino

16.06.2020 — Comunicato stampa DEA
All’indomani della riapertura delle frontiere interne in Europa, il consigliere federale Ignazio Cassis ha incontrato in Ticino il ministro italiano degli affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio. Con il suo omologo italiano, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha sottolineato la buona cooperazione fra la Svizzera e l’Italia nel gestire la pandemia COVID-19 ed ha rivolto parole di solidarietà e di incoraggiamento alle popolazioni che vivono a cavallo della frontiera italo-svizzera.


La Svizzera recepisce nuove norme UE in materia di aviazione civile

16.06.2020 — Comunicato stampa DEA
Lunedì 15 giugno 2020 il Comitato misto per il trasporto aereo Svizzera-UE ha deciso di recepire diversi regolamenti dell’Unione europea nell’allegato dell'Accordo sul trasporto aereo. In considerazione della pandemia di COVID-19, una nuova disposizione consente di allentare temporaneamente i requisiti finanziari per alcuni operatori del trasporto aereo. Inoltre, vengono recepite anche altre norme che riguardano i settori della sicurezza aerea, security e safety. Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 1° luglio 2020.


Coronavirus: la Svizzera sopprime per tutti gli Stati UE/AELS le restrizioni legate al COVID

12.06.2020 — Comunicato stampa DEA
Nella seduta del 12 giugno 2020, il Consiglio federale ha preso atto della decisione del DFGP, di sopprimere dal 15 giugno 2020, come annunciato una settimana fa, le vigenti restrizioni d’entrata per tutti gli Stati Schengen. Da tale data, i controlli della Svizzera alle frontiere con questi Stati sono soppressi ed è completamente ripristinata la libera circolazione delle persone con tutti gli Stati UE/AELS e il Regno Unito.


Le misure collaterali e la lotta contro il lavoro nero mantengono un ruolo molto importante

11.06.2020 — Comunicato stampa DEA
L’11 giugno 2020 la Segreteria di Stato dell’economia SECO ha pubblicato i rapporti concernenti l’attuazione delle misure collaterali e l’applicazione della legge federale contro il lavoro nero (LLN) nel 2019. Il numero di controlli inerenti al mercato del lavoro è rimasto elevato anche nel 2019. La strategia adottata permette di intervenire soprattutto negli ambiti in cui il rischio di infrazioni è elevato.




Coronavirus: la Svizzera mantiene le sue restrizioni d’entrata alla frontiera con l’Italia

02.06.2020 — Comunicato stampa DEA
L’Italia ha deciso di abolire dal 3 giugno 2020 le proprie restrizioni d’entrata alle frontiere interne di Schengen con i Paesi limitrofi. Poiché ritiene che sarebbe prematuro concedere la reciprocità all’Italia a partire dalla suddetta data, la Svizzera, alla stregua degli altri Paesi limitrofi dell’Italia, ha informato il governo italiano sulla decisione di mantenere fino a nuovo avviso le restrizioni in vigore. I cittadini svizzeri e del Liechtenstein nonché gli stranieri titolari di un permesso di soggiorno svizzero che si recheranno in Italia a partire dal 3 giugno potranno tornare in Svizzera. D’intesa con i Cantoni confinanti, il Consiglio federale prevede di coordinare con gli altri Paesi limitrofi dell’Italia l’apertura delle frontiere svizzere.


Colloquio sulla crisi del coronavirus e sul clima tra la presidente della Confederazione Sommaruga e la cancelliera Angela Merkel

29.05.2020 — Comunicato stampa DEA
Venerdì 29 maggio 2020 la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha discusso in una videoconferenza con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Al centro del colloquio la gestione della crisi del coronavirus, la politica europea e la politica climatica. Il 1° luglio la Germania assumerà la presidenza del Consiglio dell'Unione europea (UE).


Coronavirus: ulteriore allentamento delle restrizioni d’entrata a partire dall’8 giugno

27.05.2020 — Comunicato stampa DEA
Il Consiglio federale intende allentare ulteriormente, in sintonia con le tappe dell’apertura economica, le restrizioni d’entrata in seguito al coronavirus. Dall’8 giugno 2020 saranno nuovamente trattate tutte le domande di lavoratori provenienti dagli Stati dell’UE/AELS. Inoltre, le imprese svizzere potranno nuovamente assumere lavoratori altamente qualificati provenienti da Stati terzi, a condizione che l’assunzione sia nell’interesse pubblico o che ne abbiano urgentemente bisogno. Nel contempo sarà nuovamente ristabilito l’obbligo, temporaneamente sospeso, di annunciare i posti di lavoro vacanti a favore delle persone residenti in Svizzera in cerca di lavoro. Infine, il Consiglio federale intende ristabilire al più tardi entro il 6 luglio la libera circolazione delle persone e la libertà di viaggio in tutto lo spazio Schengen. Nei confronti dell’Austria, della Germania e della Francia i controlli al confine saranno abrogati, come annunciato, già il 15 giugno 2020.


Garantire l’accesso ai programmi europei di cooperazione e promozione nel campo della ricerca

20.05.2020 — Comunicato stampa DEA
Nel 2021 inizierà come previsto la prossima generazione del programma quadro dell’Unione europea (UE), denominata «Orizzonte Europa», che insieme ad altre tre iniziative europee costituisce il pacchetto Orizzonte 2021–2027. Il 20 maggio 2020 il Consiglio federale ha adottato e trasmesso al Parlamento il messaggio di finanziamento necessario a garantire la partecipazione della Svizzera, con il quale chiede un credito complessivo di 6154 milioni di franchi. Se il Parlamento lo approverà, il Consiglio federale potrà negoziare il rinnovo dell’accordo bilaterale tra la Svizzera e l’UE sulla partecipazione a tali misure e garantire così un’associazione ininterrotta della Svizzera.

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