Consigli di viaggio – Israele

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Diffusi il: 21.11.2023

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati. Si prega inoltre di leggere anche le Raccomandazioni generali per tutti i viaggi e la rubrica Focus, qui sotto, che sono parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Questi consigli di viaggio sono stati controllati e pubblicati con alcune modifiche redazionali. Tuttora valido: Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione di Israele. In alcune regioni del Paese sono sconsigliati i viaggi in generale.

Attualità

Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione di Israele. In alcune regioni del Paese sono sconsigliati i viaggi in generale (vedi capitolo Pericoli locali specifici).

Dal 7 ottobre 2023 Israele e il Territorio Palestinese Occupato (in particolare Gaza) sono teatro di scontri armati. La situazione è volatile. L’evoluzione della situazione è incerta e non si può escludere un ulteriore deterioramento della situazione per quanto riguarda la sicurezza.

Per lasciare il Paese si consiglia di avvalersi dei mezzi di trasporto commerciali disponibili. Certe compagnie aeree hanno ridotto o cancellato i voli a destinazione di Israele. Per ulteriori informazioni rivolgersi alle compagnie aeree e informarsi sul posto riguardo alle possibilità di trasporto locali.

La decisione di lasciare il Paese è personale.

L’Ambasciata di Svizzera a Tel Aviv rimane aperta e continua a fornire i suoi servizi come di consueto. Tuttavia, qualora la situazione dovesse aggravarsi, sarà in grado di fornire assistenza in casi di emergenza solo in misura limitata.

Chi deve imperativamente recarsi in Israele è tenuto a informarsi, prima e durante il viaggio, tramite i media e una persona di contatto locale in merito alla situazione attuale. Si consiglia di evitare manifestazioni e assembramenti di qualsiasi tipo e di attenersi alle disposizioni delle autorità locali (www.oref.org.il/en, il link funziona solo in Israele). Si raccomanda inoltre di limitare i viaggi all’interno del Paese al minimo indispensabile e di informarsi in anticipo sulla situazione legata alla sicurezza.

Si invita a prestare attenzione anche alle informazioni e alle raccomandazioni seguenti.

Valutazione sommaria

Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione di Israele. In alcune regioni del Paese sono sconsigliati i viaggi in generale (vedi capitolo Pericoli locali specifici).

La situazione politica è tesa. Si raccomanda di evitare assembramenti e manifestazioni di qualsiasi tipo, poiché sono possibili atti di violenza in qualsiasi momento.

Continuano le ostilità nella Striscia di Gaza così come i tiri indiscriminati dalla Striscia di Gaza verso Israele. I scambi di fuoco al confine settentrionale con il Libano, e le forti tensioni a Gerusalemme Est e in Cisgiordania possono intensificarsi improvvisamente.

Occorre prestare attenzione ai delicati equilibri nella regione. Determinati avvenimenti, sviluppi e conflitti nei Paesi vicini possono ripercuotersi sulla situazione di sicurezza in Israele.

In tutto il Paese vi è il pericolo di atti di violenza come attentati e singoli attacchi con veicoli o armi. Nei primi mesi del 2023, numerosi passanti erano stati feriti o uccisi in attacchi a sfondo politico-religioso per mano di attentatori solitari.
Il 7 ottobre 2023, gli attacchi terroristici nel Sud di Israele hanno provocato la morte di oltre mille persone, più di 200 ostaggi sono detenuti nella Striscia di Gaza.

La rubrica Terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri

Sono presi di mira in particolare i mezzi di trasporto pubblici, i caffè all'aperto, i centri commerciali, i luoghi molto frequentati e gli assembramenti in generale.

Si raccomanda di osservare in particolare le seguenti misure precauzionali:

  • prima e durante il viaggio informarsi tramite i media in merito all’evoluzione della situazione nel Paese nonché in tutta la regione del Medio Oriente;
  • rispettare le indicazioni delle autorità locali e seguire i consigli delle persone di contatto in loco;
  • rimanere vigili, osservare quanto accade ed evitare le manifestazioni e gli assembramenti.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una determinata regione.

Territorio palestinese occupato
Vedi anche i Consigli di viaggio interi per il
Territorio palestinese occupato
(Striscia di Gaza e Cisgiordania, incl. Gerusalemme Est).

Territori israeliani vicini alla Striscia di Gaza
A causa della situazione attuale, è sconsigliato viaggiare nei pressi della Striscia di Gaza entro un raggio inferiore a 40 km. Parti di questa zona sono state dichiarate area militare limitata dopo il 7 ottobre 2023
. Per informazioni sul comportamento da tenere in caso di allarme consultare il seguente sito:
Home Front Command: Proper conduct under missile or rocket fire

Territori israeliani lungo la Cisgiordania
Nelle immediate vicinanze della barriera eretta tra Israele e la Cisgiordania hanno sovente luogo manifestazioni. Si raccomanda la massima prudenza.

Gerusalemme
Data la situazione di tensione, si consiglia particolare cautela a Gerusalemme. Si raccomanda di farsi accompagnare a Gerusalemme da una persona che conosce la zona.

Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a Gerusalemme Est (incluso il centro storico).

Esiste il rischio di atti di violenza. Si svolgono ripetutamente manifestazioni con atti di violenza e scontri con le forze di sicurezza. Seguire le istruzioni delle forze di sicurezza locali ed evitare le visite di siti religiosi durante le festività ebraiche e islamiche. Si raccomanda di prestare anche attenzione ai
Consigli di viaggio per il Territorio palestinese occupato

Zona confinante con il Libano
Si sconsigliano i viaggi nella zona confinante con il Libano.

Dall’agosto del 2006 è in vigore un cessate il fuoco. Tuttavia, rimangono molto elevate le tensioni nelle zone di confine israelo-libanesi. Dal 7 ottobre 2023 si verificano quotidianamente incidenti alle frontiere e scambi di fuoco. L'esercito israeliano ha ordinato ai civili nel raggio di 4 km dall'area di confine di lasciare la zona.

Zona confinante con il Sinai (Egitto)
A causa della situazione legata alla sicurezza si sconsiglia di intraprendere viaggi nei territori confinanti con l’Egitto lungo la strada numero 10.

Alture del Golan
Si sconsigliano i viaggi a destinazione della regione confinante con la zona cuscinetto (zona vietata) tra Israele e Siria.

Talvolta avvengono operazioni militari o scontri armati tra le forze di sicurezza israeliane e diversi attori del conflitto siriano. Missili lanciati dal Libano meridionale o dalla Siria raggiungono occasionalmente le alture del Golan. Si raccomanda di prendere anche nota di quanto segue.

Campi minati
Vi sono ancora campi minati nelle zone di confine e sulle alture del Golan occupate da Israele. Sono tuttavia recintati e segnalati da cartelli indicatori. Si raccomanda di attenersi ai percorsi indicati nella regione del Golan e lungo le frontiere con la Giordania, con l'Egitto e con il Libano.

Criminalità

La criminalità è minima, ciò nonostante è consigliabile prendere le usuali misure di sicurezza contro i borseggi.

Trasporti e infrastrutture

Le strade sono generalmente in buone condizioni. Alcune strade sono soggette al pagamento di un pedaggio.

Trasporti pubblici: esiste una buona rete di trasporti pubblici (treni e bus).

Disposizioni giuridiche specifiche

L’alcool al volante è vietato (0 per mille).

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con diversi anni di detenzione (fino a 20 anni) già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga.

Particolarità culturali

Si raccomanda di adattare l'abbigliamento e il proprio comportamento ai costumi locali, in particolare a Gerusalemme e dintorni. Le offese alla sensibilità religiosa possono comportare conseguenze penali. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare.

Pericoli naturali

Particolarmente in estate e in autunno vi è un pericolo di incendi boschivi. Prestare attenzione agli avvisi e alle istruzioni delle autorità locali, ad esempio sbarramenti, ordini di evacuazione.

Nel Sud di Israele (Negev) precipitazioni improvvise e violente possono rapidamente inondare le strade e far straripare gli uadi (letti di antichi fiumi) nei valloni del deserto. Di questo fenomeno va tenuto conto soprattutto in caso d'escursioni durante l'inverno.

Possono verificarsi terremoti. Non si può escludere che terremoti o eruzioni vulcaniche nell’area mediterranea scatenino tsunami in grado di raggiungere tutte le zone costiere del Mediterraneo.

Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità locali. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata di Svizzera a Tel Aviv.

Assistenza medica

L’assistenza medica è garantita. Generalmente, la maggior parte degli ospedali richiedono un pagamento anticipato alle persone non residenti in Israele.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Il personale medico e i centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.
Link per il viaggio

Consigli specifici

Con l’Egitto e la Giordania sono aperti soltanto pochi valichi di frontiera. Gli orari d’apertura possono essere modificati a breve termine. Le ambasciate e i posti di frontiera dei Paesi interessati informano sugli orari di apertura.
Airports and Border Terminals in Israel


Al momento dell'ingresso, le autorità d'immigrazione israeliane
esaminano attentamente lo scopo del viaggio e possono negare l’ingresso in caso di dubbi. Persone di cittadinanza svizzera che hanno anche la cittadinanza libanese, siriana, irachena o iraniana sono soggetti all'obbligo di visto. Disposizioni particolari si applicano anche alle persone di origine palestinese.
Le persone svizzere di origine araba o iraniana devono aspettarsi un intenso interrogatorio di sicurezza e un possibile rifiuto d'ingresso.
Informarsi presso l’Ambasciata d’Israele a Berna sulle disposizioni d’entrata in vigore, in particolare se si intende visitare anche il Territorio Palestinese Occupato.

Il 20 ottobre 2022, il governo israeliano ha emesso nuove norme per l'ingresso e il soggiorno delle persone straniere in Cisgiordania.
Ambasciata d'Israele

Coordination of Government Activities in the Territories:
procedure for entry and residence of foreigners in the Judea and Samaria area

Si è obbligati di potersi identificare col proprio passaporto (o la fotocopia di tale) in qualunque momento. Ai check-point bisogna sempre esibire il passaporto originale.

Indirizzi utili

Numero di emergenza della polizia: 100
Numero di emergenza della sanità (Magen David Adom): 101
Israel Defence Forces: 1207 (informazioni sulla situazione di sicurezza attuale)
Home Front Command: Emergency Preparations and Emergencies
(accessibile esclusivamente in Israele)
Home Front Command: Proper Conduct under Missile or Rocket fire

Prescrizioni doganali israele: Customs Guide for Tourists

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera in Israele
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.

Ultima modifica 21.11.2023

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