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Articolo, 24.01.2018

Berna, 24.01.2018 – Secondo il Consiglio federale l’incontro annuale del World Economic Forum (WEF) riveste sempre grande importanza. Quest’anno vi prenderanno parte cinque consiglieri federali; avranno luogo circa 60 incontri bilaterali. Il presidente della Confederazione Alain Berset si intratterrà con il primo ministro indiano Narendra Modi e con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Si stanno valutando al momento altri incontri, fra l’altro con il presidente della Commissione dell’UE Jean-Claude Juncker, il primo ministro britannico Theresa May e il primo ministro canadese Jean Trudeau, come pure le modalità dell’incontro con il presidente americano Donald Trump.

Incontro del presidente della Confederazione Berset con la delegazione svizzera e il presidente degli Stati Uniti Trump.
Incontro del presidente della Confederazione Berset con la delegazione svizzera e il presidente degli Stati Uniti Trump. © Keystone

A margine dell'incontro, su invito del presidente della Confederazione Berset si terrà una Conferenza dei ministri europei della cultura sul tema della cultura edilizia. Chiamata a mostrare le possibili vie per l'affermazione e il promovimento di una cultura edilizia di alto livello in Europa, la Conferenza illustrerà il ruolo centrale della cultura per la qualità del nostro spazio vitale. I risultati confluiranno nella «Dichiarazione di Davos» che sarà adottata lunedì 22 gennaio. La Svizzera intende in tal modo lanciare l'Anno europeo del patrimonio culturale 2018.

Sull'agenda dell'incontro di lavoro con il primo ministro indiano Modi, previsto per lunedì, vi sono in particolare temi economici e commerciali e in questo contesto i negoziati in corso concernenti l'accordo bilaterale volto a proteggere gli investimenti e l'accordo di libero scambio previsto fra l'Associazione europea di libero scambio (AELS) e l'India. Interlocutore nel colloquio con il primo ministro Modi sarà il consigliere federale Johann Schneider-Ammann.

Martedì 23 gennaio, come da tradizione il presidente della Confederazione aprirà l'incontro annuale del WEF affiancato dal professor Klaus Schwab. Sono stati inoltre concordati numerosi altri incontri: fra l'altro con il presidente argentino Mauricio Macri, il nuovo presidente dello Zimbabwe Emmerson Mnangagwa, il presidente ruandese Paul Kagame e il presidente dell'Azerbaigian Ilham Alijew. Sull'agenda del presidente della Confederazione figurano anche incontri con i seguenti capi di Stato: Charles Michel (Belgio), Benjamin Netanjahu (Israele) e Saad Al Hariri (Libano).

Il presidente della Confederazione Berset parteciperà con il presidente colombiano Juan Manuel Santos al dibattito della SRF sul tema del contratto sociale nel XXI secolo («21st-Century Social Compact»). Giovedì pomeriggio è prevista la partecipazione all'Open Forum sul tema «Democracy in a Post-Truth Era». Si discuterà su come contenere la diffusione a scopo di manipolazione di notizie false.

Durante l'incontro annuale del WEF il consigliere federale Ueli Maurer, vicepresidente del Consiglio federale e capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF), condurrà numerosi colloqui con ministri omologhi delle finanze.

Fra le priorità del consigliere federale Ignazio Cassis, capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), vi sono le relazioni con l'UE, la situazione in Medio Oriente e le opportunità economiche offerte dalla politica estera. A Davos egli incontrerà il commissario europeo per la politica di vicinato Johannes Hahn, che è anche responsabile delle relazioni con la Svizzera. Le relazioni con l'UE saranno inoltre tematizzate nell'ambito di diversi colloqui con ministri degli esteri europei. Riguardo alla situazione in Medio Oriente, il consigliere federale Cassis parteciperà a due eventi con ministri degli esteri della regione e nell'ambito di colloqui bilaterali si intratterrà fra l'altro con l'inviato speciale dell'ONU per la Siria Staffan de Mistura, il ministro degli esteri saudita Adel al-Jubeir e il ministro degli esteri giordano Ayman Safadi. Aspetti bilaterali e anche economici saranno trattati nei colloqui con il ministro degli esteri argentino Jorge Faurie e con il ministro degli esteri angolano Manuel Domingos Augusto.

Consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann, capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), porrà l'accento sulla cura delle relazioni economiche bilaterali e su negoziati per accordi di libero scambio. Il capo del DEFR incontrerà inoltre ilministro indiano per il commercio e l‘industria Shri Suresh Prabhu e il ministro degli investimenti indonesiano Tom Lembong. In programma vi sono anche colloqui con il vice primo ministro del Vietnam Vuong Dinh Hue e il ministro argentino della produzione Francisco Cabrera. Le relazioni economiche bilaterali saranno al centro dei colloqui con il primo ministro della Costa d'Avorio Amadou Gon Coulibaly, il ministro del lavoro degli Stati Uniti Alexander Acosta, la Commissaria europea per il commercio Cecilia Malmström, il ministro dell'economia e delle finanze della Francia Bruno Le Maire, nonché ministri di vari altri Stati. Il consigliere federale Schneider-Ammann sottoscriverà una dichiarazione di collaborazione nei settori dell'economia e dell'innovazione con il Canada. Per tradizione egli farà gli onori di casa all'incontro ministeriale informale dell'OMC e a una colazione di lavoro.

Consigliera federale Doris Leuthard, responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti e delle comunicazioni (DATEC), si incontrerà fra l'altro con i ministri dell'energia svedese Ibrahim Baylan e argentino Juan José Aranguren, nonché con il vice primo ministro del Québec Dominique Anglade. I colloqui verteranno soprattutto su temi di politica energetica e climatica e su questioni infrastrutturali. Al momento si stanno valutando altri colloqui. La consigliera federale Doris Leuthard parteciperà inoltre a sessioni ed eventi del WEF sul tema dell'energia, della digitalizzazione e dell'innovazione e lancerà la nuova iniziativa sulla mobilità del PF.

L'appuntamento annuale del WEF a Davos offre numerose opportunità di allacciare contatti e intrattenere colloqui. Cambiamenti dell'ultima ora sono ancora possibili. Questo programma non è quindi vincolante.

Ultima modifica 26.01.2022

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