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Diffusi il: 18.11.2019

La descrizione della situazione è stata aggiornata (capitolo Attualità). La valutazione della sicurezza rimane invariata.


Consigli di viaggio – Bolivia

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.
Si prega inoltre di leggere anche le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Attualità

A chi intraprende viaggi in Bolivia si raccomanda di fare molta attenzione alla sicurezza personale. La situazione politica e sociale è molto tesa e l’ulteriore sviluppo è incerto.

Il 20 ottobre 2019, si sono tenute le elezioni parlamentari e presidenziali. A causa delle controverse elezioni presidenziali, il Presidente si è ritirato dal suo incarico il 10 novembre 2019. Tuttavia, la situazione politica e sociale rimane tesa e l'ulteriore evoluzione incerta.

Dimostrazioni, scioperi e blocchi stradali hanno luogo in tutto il Paese. Sono frequenti scontri violenti tra manifestanti di fazioni diverse e tra manifestanti e forze dell’ordine che hanno provocato morti e feriti. Sono stati segnalati anche casi di incendio doloso e di saccheggi. Le città di El Alto e Sacaba come pure il centro città di La Paz sono particolarmente colpiti dai disordini.
A seguito di interruzioni nell'approvvigionamento, non sono sempre disponibili i beni d’uso quotidiano e il carburante.

Il tasso di criminalità è alto e continua ad aumentare (vedi anche capitolo Criminalità).

Sono possibili altri scioperi, manifestazioni e atti di violenza in tutto il Paese. Non possono essere escluse restrizioni a livello di comunicazioni telefoniche e di Internet.

I disordini, i blocchi stradali e gli scioperi possono provocare perturbazioni e ritardi e paralizzare tutto il Paese, compreso l'accesso agli aeroporti internazionali di La Paz e Santa Cruz, nonché i trasporti pubblici. Il governo ha temporaneamente chiuso alcuni posti di frontiera con Argentina, Brasile, Cile e Perù. Si raccomanda di informarsi dalle autorità locali o direttamente ai posti di frontiera.

Prima e durante il viaggio seguire lo sviluppo della situazione nei media e di restare in contatto con l'operatore turistico. Si consiglia inoltre di evitare i raduni di massa e le manifestazioni di qualsiasi tipo. Prestare attenzione alle indicazioni delle autorità locali (coprifuochi ecc.). Per informazioni sui collegamenti aerei rivolgersi alle compagnie aeree.

Prestare anche attenzione alle informazioni e alle raccomandazioni che seguono.

Valutazione sommaria

A chi intraprende viaggi in Bolivia si raccomanda di fare molta attenzione alla sicurezza personale.

A causa delle tensioni politiche e sociali, scioperi spontanei, dimostrazioni, agitazioni e blocchi stradali sono possibili in qualsiasi momento in tutto il Paese. Il potenziale di violenza è alto.

I disordini, i blocchi stradali e gli scioperi possono provocare perturbazioni e ritardi e paralizzare tutto il Paese, talvolta anche l'accesso agli aeroporti internazionali di La Paz e Santa Cruz, nonché i trasporti pubblici. Se la durata si protrae, possono verificarsi interruzioni nell'approvvigionamento. In caso di blocchi stradali e scioperi, ai viaggiatori non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di viaggio alternative e, se la situazione lo richiede, attendere il placarsi della situazione. In caso di blocchi, i mezzi di assistenza dell'ambasciata svizzera a La Paz per l'uscita dalle regioni colpite sono solo limitati, se non addirittura nulli.

Non si può escludere il rischio di attentati terroristici neanche in Bolivia. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri

Per la pianificazione del viaggio occorre prendere in considerazione questi fattori, senza trascurare il tempo e i mezzi finanziari necessari. Si consiglia di informarsi tramite i media, il proprio operatore turistico o un'agenzia di viaggio locale, prima e durante il viaggio, sulla situazione attuale nella destinazione prescelta e sull’effettiva possibilità di realizzare il viaggio previsto. Evitare le dimostrazioni di ogni tipo e attenersi alle istruzioni delle autorità locali. Per non generare reazioni violente, si raccomanda di non forzare in nessun modo i blocchi stradali.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Chapare: Si raccomanda particolare prudenza a Chapare. La distruzione di piantagioni di coca porta sporadicamente a scontri tra le forze dell'ordine e gli abitanti della regione.

Regioni di confine con i Paesi limitrofi: nelle aree di confine sono attivi vari gruppi di contrabbandieri e di trafficanti di droga pronti alla violenza. Adottare la massima prudenza.

Criminalità

Il tasso di criminalità è alto e continua ad aumentare. La criminalità è sempre più spesso associata al ricorso alla violenza e anche rivolta verso i viaggiatori: scippi, borseggi, furti di destrezza, aggressioni a scopo di rapina. Si segnalano anche reati sessuali e altri reati violenti, talvolta con conseguenze letali.
Si verificano anche rapimenti con richieste di riscatto. Questi possono durare da poche ore a vari giorni. Le vittime sono costrette a prelevare soldi con la carta di credito o a trasmettere denaro dal loro Paese d’origine. Il rischio di furti, aggressioni e rapimenti sussiste tra l’altro nei mini autobus e nei taxi non ufficiali.
Vi è particolare pericolo a La Paz (soprattutto dentro e fuori la stazione degli autobus), El Alto, Copacabana, Santa Cruz e nelle regioni discoste
(ad esempio nella valle di Yunga tra La Paz e Coroico, sul circuito per Rurrenabaque, nella foresta vergine di Chapare e nella provincia Ayopaya).

Si raccomanda di osservare in tutto il Paese le misure precauzionali seguenti:

  • informarsi presso conoscenti, soci in affari, conducenti di radio-taxi o nell'albergo in merito alle condizioni locali sugli eventuali quartieri da evitare o in cui è necessario essere particolarmente prudenti;
  • non indossare oggetti di valore (orologi, gioielli ecc.) e tenere con sé solo poco denaro;
  • depositare i documenti (passaporto, biglietto aereo, assegni ecc.) nella cassetta di sicurezza dell'albergo. Portare comunque sempre con sé una fotocopia del passaporto;
  • intraprendere gite e spedizioni soltanto se accompagnati da una guida esperta del luogo;
  • alle donne si consiglia generalmente di non viaggiare sole, né di effettuare escursioni o passeggiate da sole;
  • non condividere i taxi con persone sconosciute e servirsi unicamente dei cosiddetti radio-taxi (insegna luminosa sul tetto dell'auto, con nome e telefono della compagnia) o dei taxi dell'albergo;
  • non prendere i mini autobus, ma preferire gli autobus di linea regolari;
  • sono stati segnalati casi ove i ladri hanno indossato uniformi della polizia e si sono spacciati per l’unità antidroga. Durante i controlli d’identità da parte della polizia si raccomanda di presentare il passaporto o una sua copia, ma di evitare di salire con i poliziotti su un’automobile civile. Esigere un’automobile con i contrassegni della polizia e non esitare in caso di problemi a chiamare il numero di emergenza della polizia;
  • non opporre resistenza alle aggressioni, poiché la predisposizione al ricorso alla violenza è in aumento.

Sussiste una certa incertezza giuridica dovuta, tra l’altro, alla diffusa corruzione e alla crescente applicazione degli usi giuridici locali da parte della popolazione indigena, i quali spesso prevedono sanzioni più drastiche che la legge fondamentale. La mancanza di fiducia dei cittadini nel sistema giudiziario determina a volte il ricorso al linciaggio. Per i viaggatori che guidano una macchina, gli incidenti con danni alle persone potrebbero costituire una possibile fonte di pericolo.

Le autorità boliviane hanno organizzato uffici di polizia per turisti nei centri turistici di una certa grandezza per viaggiatori che cercano aiuto (sostegno in caso di perdita del passaporto, di furto, di aggressione ecc.).

Trasporti e infrastrutture

Le strade principali tra le grandi città sono generalmente in buone condizioni. Tuttavia al di fuori degli assi principali molte strade sono in cattivo stato e/oppure non asfaltate. Durante il periodo delle piogge (da novembre a marzo) alcuni tratti stradali possono restare a lungo impraticabili a causa di allagamenti e frane. La manutenzione dei mezzi è spesso carente, anche degli autobus e delle automobili a noleggio. Il comportamento imprevedibile di molti utenti della strada e il fatto che i conducenti (professionisti) a volte guidino spossati o ubriachi rappresentano ulteriori pericoli. Si sconsiglia di viaggiare la notte.
A causa dei rischi nel traffico stradale e dei frequenti blocchi stradali, le persone non esperte dei luoghi dovrebbero evitare di attraversare il Paese in auto.

Il prezzo per carburante per veicoli con targhe straniere è più elevato che per quelli con targhe locali. Può succedere persino che le stazioni di benzina non vendano carburante agli stranieri per evitare conteggi troppo complicati.

Le misure di sicurezza delle imbarcazioni e dei veicoli fuoristrada utilizzati per escursioni turistiche sono spesso carenti. Il rischio di incidenti è elevato. I trasporti pubblici (autobus, navi e aerei) sono in parte obsoleti e la loro manutenzione lascia a desiderare.
Anche le misure di sicurezza e la qualità dei materiali utilizzati in ambito di sport (pericolosi) (rafting fluviali, escursioni in bicicletta, arrampicate ecc.) variano considerevolmente. Si raccomanda pertanto di informarsi presso gli offerenti locali riguardo alle norme di sicurezza e di controllare l'attrezzatura sportiva.

Nel traffico aereo sono possibili ritardi e annullamenti a causa del cattivo tempo, di scioperi ecc. La manutenzione degli aerei non corrisponde agli standard europei e internazionali.

Disposizioni giuridiche specifiche

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con la detenzione (fino a 20 anni) già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga. Le condizioni di detenzione sono precarie (celle sovraffollate, igiene e assistenza medica carenti ecc.). Quando si lascia la Bolivia si deve tener presente che in Svizzera (e in numerosi altri Paesi) è vietato introdurre foglie di coca per il tè sciolte o in bustine.

Particolarità culturali

Può succedere che in zone isolate la popolazione rurale sia diffidente e brusca verso gli stranieri («gringos»). Si raccomanda di trattare la gente con il dovuto rispetto, di adattare il proprio comportamento agli usi locali e di fotografare le persone solo dopo aver ottenuto esplicitamente il loro consenso.

Pericoli naturali

Nel Paese vi sono condizioni geologiche e climatiche estreme (montagne, foresta vergine, deserti di sale ecc.). Per tale motivo occorre effettuare viaggi, spedizioni montane e traversate del lago di sale accompagnati da una guida esperta del luogo. Nelle Ande si raccomanda di non sottovalutare i sintomi del mal di montagna.

Da novembre a marzo occorre prevedere forti piogge regionali che possono causare allagamenti, frane e danni alle infrastrutture. Anche la circolazione può subire disagi temporanei. Si raccomanda di prestare attenzione alle previsioni meteorologiche, nonché agli avvisi e alle direttive delle autorità locali.
Servicio Nacional de Meteorología e Hidrología

Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale, si raccomanda di seguire le direttive delle autorità locali e di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata di Svizzera a La Paz.

Assistenza medica

Fuori dalle grandi città l'assistenza medica non è garantita. In linea di massima gli ospedali richiedono una garanzia finanziaria prima di curare i pazienti (garanzia di assunzione dei costi per iscritto, carta di credito o pagamento di un anticipo).

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

Tutte le rappresentanze svizzere in Bolivia trasferiranno le operazioni consolari al Centro consolare regionale di Lima, Perù. In caso di perdita del passaporto, si prega di contattare immediatamente l’Ambasciata svizzera a Lima. Le richieste per l’emissione di passaporti provvisori inoltrate presso le rappresentanze svizzere a La Paz, Cochabamba e Santa Cruz sono trasmesse a Lima. I tempi di attesa sono di 3-5 giorni lavorativi. Durante tale periodo, non è possibile lasciare la Bolivia.
Centro consolare regionale a Lima, Peru

I figli minorenni (compresi i cittadini con la doppia cittadinanza) per lasciare la Bolivia hanno bisogno di un’autorizzazione all’uscita/autorizzazione di viaggio («Autorización de viaje») delle autorità boliviane in materia di migrazione, se viaggiano senza genitori o con un solo genitore. Richiedere informazioni per tempo presso il Consolato generale boliviano a Ginevra o l’Ufficio di migrazione boliviano.

Indirizzi utili

Numero di emergenza della polizia: 110
Numero di emergenza della sanità: 118
Numero di emergenza generica: 911
Numero di emergenza della polizia per i turisti a La Paz: 800-14-0081, Plaza del Estadio, Miraflores (allo stadio Hernan Siles)
Club Andino Boliviano, La Paz: 231 28 75 (informazioni per alpinisti)
Administradora Boliviana de Carrateras: viabilità
Dirección general de migración

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera in Bolivia
Centro consolare regionale a Lima, Peru
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.